In Palazzo Buonsignori, un vasto edificio tardo-gotico elevato nella prima metà del 1400, ha sede la Pinacoteca Nazionale che costituisce la più grande raccolta di pittura senese tra il medioevo e l'età Barocca.
Davvero splendido è il nucleo di dipinti lavorato tra il ‘200 e gli inizi del ‘500 e che conta rilevanti opere di Duccio di Boninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, nonché dei campioni di quella straordinaria stagione che fu il Quattrocento senese che, pur affascinato dalla visione prospettico-geometrica, che dopo il 1420 si andava affermando nella vicina Firenze col Rinascimento, mantenne saldi legami formali col favoloso mondo del tardo-gotico.